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domenica 10 maggio 2026

Batteri assassini? O forse no.

 Le spugne in cucina hanno la stessa densità batterica della merda umana.


Nel 2017 alcuni scienziati tedeschi misurarono 54 miliardi di cellule batteriche per centimetro cubo all'interno di spugne da cucina. 


Le spugne sono l'habitat perfetto per i batteri. 


Sono umide, calde, piene di residui di cibo e non si asciugano mai completamente tra un lavaggio e l'altro. 


Puzzano come il demonio, segno chiaro di enorme contaminazione batterica.


In alcune ricerche, il 75% delle spugne testate è risultato positivo alla salmonella e l'E. coli.


Ma nessuno si ammala, le casalinghe non cascano secche dopo aver lavato i piatti, i bambini non muoiono dopo aver toccato il piano della cucina pulito con la spugna.


E allora, 'sti batteri causano o non causano le malattie?


Cari, avete un cervello, usatelo.


➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia

Quando il medico diagnostica l'Alzheimer

Per almeno tre anni ho cercato di farle mangiare carne e uova, e di prendere un po' di sole.


Che centrano le uova? Ma allora siete duri.


La colina è un nutriente essenziale, che svolge un ruolo strutturale e funzionale cruciale nel nostro organismo. 


E le uova rappresentano una delle fonti alimentari più ricche e biodisponibili di questa sostanza, poiché il tuorlo ne contiene elevate concentrazioni sotto forma di fosfatidilcolina. 


Una volta ingerita, la colina viene assorbita a livello intestinale e trasportata nel flusso sanguigno, riuscendo a superare la barriera sangue/cervello per entrare nel sistema nervoso centrale.


All'interno dei neuroni, la colina funge da mattone fondamentale per la sintesi dell'acetilcolina, un neurotrasmettitore di vitale importanza. 


L'acetilcolina così prodotta è responsabile della trasmissione dei segnali elettrici tra le cellule nervose ed è il principale mediatore chimico coinvolto nei processi di memorizzazione, nel mantenimento dell'attenzione e nel controllo dell'apprendimento.


Nell'Alzheimer si osserva una degenerazione progressiva dei neuroni colinergici, ovvero quelle cellule specializzate proprio nella produzione di questo neurotrasmettitore. 


Questo fenomeno porta a una drastica riduzione dei livelli di acetilcolina nelle aree cerebrali deputate alla memoria, come l'ippocampo e la corteccia cerebrale. 


Tale deficit è considerato uno dei principali fattori responsabili del declino cognitivo e della perdita di memoria tipici della malattia.


Ora, intendiamoci, mangiare uova se siete già rincoglioniti non vi fa ritornare lucidi e attenti, ma mangiarla prima di essere rincoglioniti certamente aiuta a prevenire l'Alzheimer.


I medici vi diranno invece che le uova fanno male, ma vi diranno anche di vaccinarvi per il (f)hantavirus.


➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaau

sabato 9 maggio 2026

LE 9 FREQUENZE SOLFEGGIO!

 1. 174Hz - Sollievo dal dolore, radicamento


2. 285Hz - Riparazione cellulare


3. 396Hz - Liberazione da paura e senso di colpa


4. 417Hz - Eliminazione della negatività


5. 528Hz - Amore - Trasformazione


6. 639Hz - Relazioni - Armonia


7. 741Hz - Chiarezza - Risoluzione dei problemi


8. 852Hz - Coscienza superiore


9. 963Hz - Unità - Unicità


🤍🤍🤍


Ogni frequenza ha un effetto unico sul corpo, sulla mente e sulle emozioni. Prova 


lunedì 27 aprile 2026

Il business della Mammografia

Le mammografie sono un business multimiliardario... Servono solo a generare profitto e causano sempre gravi danni alla paziente...

• Durante l'esame, il seno viene compresso con un peso enorme di 10 kPa (10¹⁹ kg/m²), e il tessuto mammario sano e altamente sensibile viene bombardato da radiazioni.


• Questo può stimolare la crescita tumorale e la diffusione di metastasi.


• Gli studi affermano che per ogni 2.000 donne che si sottopongono a una mammografia, si può salvare una vita... Tuttavia, così facendo, 50 donne saranno sottoposte inutilmente a interventi chirurgici, chemioterapia e radioterapia...

• Tra 600 e 1.000 donne su 2.000 che si sottopongono a mammografia saranno sottoposte a ulteriori esami con radiazioni e biopsie per una possibile diagnosi...

• L'esposizione ripetuta alle radiazioni può causare la morte per malattie cardiache, cancro ai polmoni e altri tipi di cancro. Questi decessi iatrogeni non vengono conteggiati come decessi per cancro al seno...

• Le mammografie utilizzano radiazioni ionizzanti a una dose che può causare il cancro al seno. Espongono il corpo a radiazioni 1.000 volte superiori a quelle di una radiografia del torace.


• La compressione del tessuto mammario durante la mammografia può causare ematomi cutanei, ematomi e rottura di masse cistiche. Questa compressione estrema potrebbe diffondere cellule cancerose se già presenti. La mammografia è inefficace nei seni fibrosi e densi...

• Il tasso di falsi positivi nella mammografia può raggiungere il 50-70%. I falsi positivi e i conseguenti interventi non necessari portano a biopsie invasive ed evitabili. Dopo ulteriori analisi su queste biopsie, tra il 70% e l'80% dei "tumori" rilevati nelle mammografie non ha rivelato la presenza di cancro...

• Molti paesi hanno già abbandonato la mammografia 3D, pericolosa e potenzialmente letale, e utilizzano invece ecografie e termografia QT, metodi sicuri per lo screening preventivo. Entrambe hanno una risoluzione 40 volte superiore a quella della risonanza magnetica, senza esposizione a radiazioni. Entrambe sono incredibilmente precise e rilevano il 97% delle anomalie da 8 a 10 anni prima rispetto ad altri test di screening oncologico standard...

• Il cancro potrebbe essere una malattia metabolica e potrebbe essere prevenuto con cambiamenti nello stile di vita e nell'alimentazione. Una dieta chetogenica a basso contenuto di carboidrati, che elimina oli di semi, alimenti ultra-processati e zucchero, previene il cancro...

• Evitare i contraccettivi ormonali sintetici. Digiunare regolarmente per eliminare le cellule mitocondriali danneggiate dall'organismo attraverso l'autofagia. Mantenere un livello di vitamina D3 superiore a 70 ng/ml protegge dal cancro...

Dott.ssa Goodbinder.

sabato 25 aprile 2026

Il Patto Segreto di J.D. Rockefeller

 Lo sapevate?


Il Patto Segreto di John D. Rockefeller descrive, con agghiacciante freddezza, un presunto piano per il dominio totale sull'umanità. Ecco le frasi più scioccanti che ne emergono:


1. "Accorceremo la loro aspettativa di vita e indeboliremo la loro mente fingendo di fare il contrario."


2. "Useremo metalli morbidi, acceleratori di invecchiamento e sedativi nel cibo, nell'acqua e nell'aria. Saranno ricoperti di veleni ovunque si girino."


3. "I veleni verranno assorbiti attraverso la pelle e la bocca; distruggeranno le loro menti e il loro apparato riproduttivo. A causa di tutto ciò, i loro figli nasceranno morti e noi nasconderemo questa informazione."


4. "Insegneremo loro che i veleni sono per il loro bene, con immagini divertenti e musiche."


5. "Quando la loro capacità di apprendimento sarà compromessa, creeremo farmaci che li faranno ammalare ancora di più e causeranno altre malattie per le quali creeremo ancora più farmaci."


6. "Li renderemo docili e deboli di fronte a noi con il nostro potere. Diventeranno depressi, lenti e obesi, e quando verranno da noi in cerca d'aiuto, daremo loro altro veleno."


7. "Li faremo uccidere a vicenda quando ci farà comodo. Li terremo separati dall'unità con dogmi e religione."


8. "Controlleremo ogni aspetto delle loro vite e diremo loro cosa pensare e come. Li guideremo con dolcezza e delicatezza, lasciando che credano di guidare se stessi."


9. "L'odio sarà così grande che nemmeno i più intelligenti tra loro vedranno la verità."


10. "Quando si ribelleranno contro di noi, li schiacceremo come insetti, perché non valgono di meno."


11. "Oh sì, l'illusione della libertà sarà così grande che non si renderanno mai conto di essere nostri schiavi."


12. "Questa realtà sarà la loro prigione. Vivranno nell'autoinganno."


13. "Ma se mai scoprissero di essere nostri pari, periremo. QUESTO NON DEVONO MAI SAPERLO."


Leggendo questi versi, non si può fare a meno di notare quanto stranamente si allineino con molte cose che osserviamo ancora oggi...

mercoledì 22 aprile 2026

La menzogna del petrolio

 

Il petrolio non è raro, e non viene nemmeno prodotto da dinosauri morti. È la seconda sostanza più abbondante dopo l'acqua ed è il linfa vitale della Terra. Il mito della scarsità era una bugia di Rockefeller per aumentare drasticamente il prezzo del petrolio.


Il sistema vi dice che il petrolio è dinosauri liquefatti (teoria biotica), in modo che crediate che sia scarsa e che dobbiate pagare tutto quello che vogliono. Bugia. Il petrolio è abiotico - un minerale liquido prodotto dai processi ad alta pressione e alta temperatura nel mantello, dal motore stesso della Terra. È il lubrificante per le placche tettoniche. I pozzi esauriti degli anni '70 oggi sono stati trovati più pieni di prima.


Perché?

Perché il sistema lo pompa dal sottosuolo. Non si esaurisce, si rigenera. Estraendolo su larga scala, stiamo prosciugando gli ingranaggi della Terra. Ecco perché ci sono più terremoti e fratture scricchiolanti: stiamo privando la macchina dell'olio.


La teoria fossile (coniata alla fine del XIX secolo dai Rockefeller e dallo Smithsonian) è la più grande truffa economica della storia. Se il petrolio provenisse da materiale organico, avrebbe una firma biologica (azoto, fosforo, ecc.) che si degraderebbe. Il petrolio greggio è un idrocarburo polimerico puro.


La tesi di Thomas Gold:

Questo esperto (che il sistema ha cercato di screditare) ha dimostrato che il metano e il petrolio salgono dalle profondità del mantello. Gli idrocarburi sono componenti originali della formazione della Terra. Definendolo fossile, vi dicono che è una risorsa che si esaurirà. Se l'umanità sapesse che il petrolio è per la Terra come l'acqua del rubinetto, la geopolitica dei parassiti crollerebbe in un solo giorno.


- Daniele Frau

venerdì 17 aprile 2026

Le cinque razze da evitare per il vostro primo cane - Focus.it

Animali Le cinque razze da evitare per il vostro primo cane

Il primo cane è un'esperienza bellissima ma anche difficile: abbiamo selezionato le cinque razze più complicate da gestire e che vi consigliamo di evitare. Almeno per questa volta.

Quali sono le razze di cane più sconsigliate a chi non ha esperienza? Jaliyah Carr _ Student - TimberDriveES / 500px / Getty Images

E alla fine è arrivato il momento: qualcuno in famiglia ha ceduto, le preghiere sono state esaudite e avete deciso che i tempi sono maturi per accogliere per la prima volta un cane in casa vostra. Sarà (ve lo diciamo subito) un'esperienza magnifica ma anche complicata, non sempre liscia e a volte persino frustrante. Ecco perché scegliere il cane giusto è il primo passo, ma anche quello fondamentale: è innegabile che ci siano cani che hanno bisogno di più esperienza e altri che, al contrario, sembrano fatti apposta per venire incontro alla vostra impreparazione. Qui abbiamo selezionato le cinque razze più "complicate" da gestire, quelle che si tende a non affidare a chi non ha mai avuto un cane prima, indipendentemente dall'ambiente in cui vivrà l'animale.


A cosa fare attenzione. Prima di cominciare, qualche avvertenza. Innanzitutto, è bene ricordare che ogni cane è un individuo a sè. Vi abbiamo già parlato in passato del fatto che non è vero che esistano "razze di cani più aggressive", e anche che il carattere di un esemplare non è determinato esclusivamente dalla sua razza di appartenenza. C'è poi la questione dei meticci, che da un lato si tende a ignorare in fase di adozione perché considerati "imperfetti", e che proprio perché nascono da incroci spesso non controllati hanno un carattere imprevedibile. Nel senso, cioè, che non aderisce agli schemi comportamentali delle razze pure. 


Ci sono discussioni ormai decennali sull'opportunità di adottare (magari pagando) un cane da allevamento invece che salvarne uno dal canile, ma è anche impossibile far finta che le razze non esistano o che non abbiano un peso al momento dell'adozione. Questa guida (compilata incrociando le informazioni dal sito dell'American Kennel Club del Royal Kennel Club e dell'ENCI) è dunque solo indicativa, e dovrebbe essere integrata con quanto vi dice la persona che vi sta affidando il cane: è importante conoscere anche il suo carattere, ricordandosi che non esistono due cani uguali. Detto questo, cominciamo.

Akita Inu

(Scheda ENCI)

Razza di origine giapponese presente già nel 1600 ed "esplosa" dal 1931, quando cambiò nome da Ōdate dog ad Akita Inu, nasce come cane da guardia e da combattimento. È un cane che richiede addestramento rigoroso e ampia socializzazione, visto che tende a essere molto intollerante verso gli altri cani. L'akita è molto indipendente, diffidente verso chi non conosce e non particolarmente affettuoso con i suoi umani; se si annoia tende a diventare in fretta distruttivo, e non è facile da "controllare" al guinzaglio.


Solo per cinofili esperti.


Border Collie

(Scheda ENCI)

Un nome che probabilmente vi sorprenderà, visto che i border collie sono considerati cani intelligentissimi, affettuosi e giocosi. Il problema è che i border collie hanno una quantità di energia e una necessità di stimoli intellettuali e fisici che potrebbero ammazzare anche il più atletico degli umani. E per la verità lo stesso discorso vale anche per razze simili che vanno di moda ultimamente, ad esempio il pastore australiano. I border collie hanno bisogno di esercizio, attenzioni, spazi dove correre e magari compiti da svolgere: se si annoiano, diventano facilmente distruttivi. Sconsigliati soprattutto se vivete in appartamento: gli servono chilometri (e tempo) per correre, non spazi angusti.


Cane lupo cecoslovacco

(Scheda ENCI)

Non dovremmo neanche spiegarvi perché è sconsigliato adottare un cane lupo cecoslovacco. È considerato quasi all'unanimità il cane più difficile da gestire, figuratevi da chi non ha esperienza. E in teoria qualsiasi allevatore dovrebbe rifiutarsi di affidarvene uno se è il vostro primo cane (e anche se non lo è, non prima di un approfondito colloquio conoscitivo). Vi segnaliamo solo quella che secondo noi è la sua caratteristica più spiazzante: non abbaia praticamente mai (ma ogni tanto ulula), e comunica con un linguaggio del corpo tutto suo che richiede tempo e pazienza per essere imparato.


Chow-Chow

(Scheda ENCI)

Assomigliano a dei buffi leoni e hanno parecchie caratteristiche "feline": sono noti per essere curiosi, indipendenti, testardi e molto poco pazienti, tanto che tutte le fonti li sconsigliano come "primo cane". Sono anche cani pieni di energia e che hanno bisogno di stimoli costanti: considerate anche le loro dimensioni, sono decisamente sconsigliati se non avete spazio per farli sfogare.

Siberian Husky 

(Scheda ENCI)

Spesso adottati perché "sono belli" (ed è innegabile), gli husky sono anche tra i cani più problematici da gestire se non avete esperienza, perché hanno una quantità apparentemente infinita di energie e soprattutto una gran voglia di indipendenza – sono forse la razza più famosa per le fughe indesiderate. C'è poi la questione del modo in cui comunicano: il loro ululato fa sorridere quando ci si imbatte in un video online, ma può diventare un incubo se dovete gestirlo di persona. Ventiquattro ore al giorno, ore di sonno comprese.


14 aprile 2026 Gabriele Ferrari

Tag ambiente - animali - cani - cane - amicizia tra uomo e cane - razze canine - consigli - guida - comportamento animale - linguaggio dei cani - comportamento dei cani